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Il digitale è cambiamento: il Digital Mindset per la Digital Transformation

Social innovation

12/05/2022

La Trasformazione Digitale sta rivoluzionando giorno dopo giorno il nostro modo di lavorare e anche di vivere e comunicare. Ma per rimanere al passo con i tempi è sufficiente dotarsi dei mezzi tecnologici più avanzati? O bisogna fare un passo di più?

Quello della Digital Transformation è un tema giustamente molto dibattuto a ogni livello e in un vasto range di ambiti. D’altra parte i mezzi digitali stanno letteralmente rivoluzionando non solo il nostro modo di lavorare, ma anche il nostro stile di vita e le modalità con cui comunichiamo con gli altri. I cambiamenti portati da questi nuovi mezzi sono così potenti e radicali che la loro nascita segna un distinguo tra ciò che c’era prima e ciò che viene dopo. Risale infatti già a diversi anni or sono la distinzione tra i cosiddetti “nativi analogici” e “nativi digitali”, cioè tra coloro che sono nati prima e dopo l’avvento delle tecnologie digitali, con un fondamentale spartiacque negli anni Ottanta del Novecento.

Il Digitale non è solo una questione di mezzi

Si potrebbe pensare che la cesura tra i “nativi analogici” e i “nativi digitali” sia solo una questione di familiarità: coloro che sono nati e cresciuti in un mondo senza computer, senza navigatore, senza smartphone, senza pay-tv e via dicendo avranno più difficoltà ad utilizzare questi mezzi perché nell’età più avvezza all’apprendimento – infanzia e giovinezza – non ne sono venuti a contatto. A partire dai nati negli anni Ottanta e sempre più per i decenni successivi, invece, il contatto con la tecnologia è avvenuto in tempi sempre più precoci, sino ad arrivare al giorno d’oggi, con bambini in grado di gestire mezzi tecnologici sin dalla più tenera età

L’esposizione ai mezzi digitali sin dall’infanzia è senza dubbio un vantaggio in termini di familiarità, ma non è sufficiente. Quello che conta davvero è sviluppare un Digital Mindset, un’attitudine che va molto più in profondità.

Avere accesso ai mezzi informatici e crescere in una società profondamente improntata al digitale e in cui anzi il digitale è spesso il fondamento stesso delle attività quotidiane è senza dubbio una facilitazione pratica non da poco: alle generazioni più giovani basta spesso uno sguardo per comprendere il funzionamento e le logiche di mezzi con cui hanno una gran confidenza sin dai primi anni della loro vita. Ma, da una parte, questo è sufficiente? E, dall’altra, significa che le generazioni più mature sono irrimediabilmente tagliate fuori dai processi legati alla Digital Transformation?

L’apertura al cambiamento: il Digital Mindset

In realtà se la dimestichezza nell’utilizzo delle tecnologie è senza dubbio un tassello fondamentale per rimanere al passo nel mondo moderno, ancor di più lo sono due altre attitudini: la capacità di comprendere – forse ancor prima che di usare – le logiche sottostanti alle tecnologie stesse e, soprattutto, una grande attitudine al cambiamento. Ed ecco che la questione si distacca subito da una connotazione puramente generazionale e approda a un ambito più legato alla tipologia di approccio verso i vari ambiti della quotidianità: il Digital Mindset, appunto.

Quando parliamo di Digital Mindset non ci limitiamo alla capacità del singolo o di un’azienda nel governare le tecnologie digitali: è anzi più una modalità di approccio non solo al lavoro, ma alla vita stessa. Un approccio legato al cambiamento.

Oggi il mondo si modifica sotto i nostri occhi: se visualizzassimo il tempo nelle sembianze di un orologio a lancette, nei secoli o meglio nei millenni passati i cambiamenti sociali e tecnologici si muovevano con la lentezza della lancetta delle ore. Con l’avvento della rivoluzione industriale, il processo di evoluzione tecnologica della società si è velocizzato e ciò che era vero e assodato per una generazione poteva non esserlo più per la successiva, o forse nel giro di due generazioni. Il cambiamento aveva assunto la velocità della lancetta dei minuti. Oggi questo processo è tumultuoso, i cicli di innovazione si accorciano e possiamo percepirli scorrere proprio come vediamo muoversi la lancetta dei secondi. 

Solo chi è in grado di riallinearsi costantemente con punti di riferimento estremamente mutevoli sarà in grado di restare sul mercato e diventare non solo uno spettatore, ma un player del grande gioco del cambiamento.

La psicologia del successo

Un’azienda che si affaccia oggi sul mercato – ma anche un’impresa storica che voglia essere in grado di leggere i nuovi tempi e di rimanere al passo con essi – dovrà lavorare dunque su fondamenta completamente nuove rispetto al passato: avere una mentalità rivolta al successo oggi significherà sapersi mettere in discussione ogni giorno pur senza perdere sé stessi, non solo affrontare il cambiamento, ma accoglierlo, esserne promotori, assumere un atteggiamento verso il lavoro – e verso la vita – improntato all’apprendimento, alla flessibilità, alla capacità di ascolto e di delega, alla propensione a raccogliere spunti che giungono da ambiti anche molto distanti e farli propri.

Ecco perché il Digital Mindset non è e non può essere un atteggiamento limitato alla sola sfera professionale: una propensione così radicale al cambiamento, alla fluidità, alla metamorfosi in fin dei conti può esistere solo se queste capacità vengono applicate e coltivate nella vita di tutti i giorni. La Digital Transformation e il Digital Mindset che questa porta con sé non è solo un cambiamento, per quanto profondo, nell’organizzazione della società o negli investimenti che questa mette in atto nel dotarsi di mezzi tecnologici. È una trasformazione socio-culturale che investe ogni ambito della vita, del rapporto che abbiamo verso i mezzi digitali e anche dell’approccio nei confronti della realtà. 

Non stupisca dunque, detto quanto sopra, che oggi le aziende cerchino non solo competenze nei diversi ambiti tecnologici di attività, ma anche o forse soprattutto una serie di soft-skills, dette anche non-cognitive-skills, fondamentali per la buona riuscita dell’impresa. Abbiamo già visto come la Digital Transformation rimetta l’essere umano e le sue peculiarità al centro dell’innovazione: Link all'articolo ] e quali sono le caratteristiche distintive dell’essere umano se non quelle di saper guardare oltre, di sapersi reinventare ogni giorno, di vedere il mondo con occhi diversi da ogni altro essere vivente?

Adottare un Digital Mindset significa in fondo esprimere la vera, profonda essenza dell’essere umano: saper guardare al mondo con occhi sempre nuovi, saper vedere le ricchezze che vi si celano e trarne un vantaggio collettivo.