VOICEMED

Parlami, ti dirò come stai

Un dispositivo in grado di rilevare la presenza di una malattia attraverso l’analisi della voce in modo rapido e accurato.

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Tecnologia e salute: un legame sempre più stretto

Nel 2020 oltre il 90% degli europei ha cercato soluzioni per la salute digitale accessibili da casa. Tra le tecnologie innovative sviluppate in ambito medico-sanitario c’è VoiceMed, la startup vincitrice del titolo di miglior progetto della categoria Business Resiliente della quarta edizione di GoBeyond.

Si tratta di un sistema che mira a semplificare l’accessibilità sanitaria con uno screening delle malattie, una piattaforma che identifica le patologie nel loro stato iniziale e monitora lo stato di salute tramite l'analisi vocale. In particolare, la chiamata automatizzata è in grado di rilevare i segni di una malattia grazie al collegamento con un file modello comparativo di machine learning.

Combinando l'analisi del suono con l'intelligenza artificiale e l'apprendimento profondo, VoiceMed rileva i segnali sottili nei suoni prodotti dall'apparato vocale, definiti biomarcatori vocali. La loro applicazione è utile nella diagnosi, nello screening e nel monitoraggio delle malattie, in modo particolare in quelle riguardanti il cervello e il sistema nervoso, l’apparato respiratorio e i disturbi mentali. Nel caso delle malattie respiratorie, oltre alla parola, anche la respirazione e la tosse possono fornire importanti informazioni sulla propria salute.

Inoltre, il sistema si avvale di una biobanca in cui sono raccolti i dati reali, i dati clinicamente convalidati e il database crowdsourcing che consentono di controllare la qualità del file stesso. Il modello di apprendimento automatico è stato creato da un team altamente qualificato, composto da scienziati, ingegneri, ricercatori e sviluppatori di Machine Learning.

L’obiettivo di VoiceMed è offrire una soluzione user-friendly non digitale, utilizzando la tecnologia presente su un qualsiasi cellulare, non solo smartphone. Ciò garantirebbe la massima comodità per l’utente, nonché il basso costo e l’alta accessibilità. Il software attualmente sta anche avviando sperimentazioni cliniche per la validazione come dispositivo medico.

Il primo prodotto sviluppato dalla startup è uno screening Covid-19: una soluzione basata su intelligenza artificiale (AI) in grado di rilevare la presenza del Coronavirus, anche in pazienti asintomatici, grazie all'analisi di specifici biomarcatori vocali da campioni sonori registrabili da qualsiasi dispositivo connesso a Internet e dotato di microfono, come smartphone, tablet, computer, ecc.

«Abbiamo portato questa idea all’edizione 2020 di GoBeyond nella fase di prototipazione della nostra soluzione, non ci saremmo aspettati di arrivare fino in fondo e vincere! - racconta Arianna Arienzo, founder & CEO di VoiceMed - Questo riconoscimento ha rafforzato ancora di più il team di lavoro che ha compreso che la nostra idea, pur altamente innovativa, può essere percepita nella sua interezza e il suo valore aggiunto viene correttamente recepito su larga scala. Dunque, GoBeyond ci ha fatto capire che siamo sulla strada giusta!».

 

«Noi crediamo che le startup, avendo una struttura più agile ed essendo composte da team multidisciplinari spesso provenienti dall'ambito della ricerca, siano capaci di identificare specifici bisogni non risolti e proporre ed implementare soluzioni innovative, di sperimentarle fino a produrre dei prototipi funzionanti che forniscono strumenti utili a supportare, mai a sostituire, il lavoro del personale sanitario nella cura dei pazienti – continua Arienzo - Il supporto di GoBeyond in questa prima fase è fondamentale per noi per poter dare solidità alla nostra soluzione e poterla proporre sul mercato nel minor tempo possibile, contribuendo in tal modo ad innescare un processo che porterà l’Italia a beneficiare dell’applicazione di soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito della salute e della cura alla persona».

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Al via il 7 luglio GoBeyond 2021, stay tuned...