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Premiazione

SUL PALCO DEL WIRED NEXT FEST

Sono state presentate le idee capaci di “andare oltre” DbGlove, Leave Your Baggage e Remidi T8

UN'IDEA SONORA

GoBeyond e RTL 102.5 hanno indagato sul forte legame esistente tra musica, idee e innovazione

IL KNOW HOW COME PREMIO

L’idea vincente otterrà, oltre ad un contributo economico, il supporto di prestigiose aziende.

L'idea vincente

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14.04.2015 - INTACT dbGLOVE

dbGLOVE è un dispositivo indossabile che digitalizza numerosi alfabeti basati sul tatto già utilizzati dalle persone cieche e sordo-cieche, come Malossi e Braille, per consentire loro di utilizzare tutte le funzionalità di uno smartphone o un tablet, di comunicare con gli altri e di interagire con il mondo. Gli utenti digitano i messaggi su dbGLOVE con l'altra mano, come se fosse una tastiera. I messaggi possono essere visualizzati sullo schermo, possono essere tradotti in audio, e possono essere trasmessi via Internet. Le risposte vengono inviate direttamente a dbGLOVE, che le traduce in vibrazioni che simulano i segnali tattili che rappresentano le lettere sul palmo della mano, permettendo all'utente di leggere il messaggio. L'alfabeto Malossi permette agli individui di realizzare una comunicazione basata sul tatto grazie ad una forma di mappatura sul corpo sulla base di un codice tattile, in cui le lettere sono posizionate sulle falangi. dbGLOVE è un dispositivo indossabile che traduce un'interazione tramite il sistema alfabetico Malossi. Utilizzando l'alfabeto Malossi (un alfabeto tattile ed intuitivo inventato da un sordo cieco italiano), due persone sordo-cieche possono comunicare digitando messaggi da scambiarsi reciprocamente, a turno: essi possono toccare diverse aree del palmo della mano, ciascuna corrispondente a una lettera, e formare dei messaggi comprensibili dal proprio interlocutore. L'alfabeto Malossi è estremamente intuitivo e si basa su segnali tattili di base. Le lettere sono situate in un senso orario sulle falangi. Le lettere dalla A alla O si formano premendo in alcune zone del palmo, mentre le lettere dalla P alla Z sono pizzicate. Ciascuna delle 18 aree sensibili di dbGLOVE include un sensore capacitivo ed un attuatore vibrotattile. Il primo può essere attivato semplicemente toccandolo con un dito, per attivare il segnale di controllo corrispondente. Quest'ultimo è impiegato per generare vibrazioni che simulano un tocco sulla falange. L'alfabeto Malossi è ampiamente impiegato con i bambini e le persone affetti da disturbi cognitivi, che hanno difficoltà, dunque, ad imparare metodi di comunicazione più complessi e articolati (ad esempio, il Lorm o l’alfabeto Braille). La disposizione delle aree può essere applicata a diverse lingue e fonemi. Oltre a rappresentare lettere, segnali singoli o multipli, i segnali tattili possono esprimere concetti più articolati. La persona sordo-cieca può indossare il dispositivo sulla mano sinistra, e può digitare messaggi sul proprio palma, come su una tastiera. Gli impulsi tattili possono rappresentare segnali di controllo ed essere utilizzati per aprire applicazioni, controllare elettrodomestici e inviare comandi. In alternativa, gli impulsi tattili possono costituire messaggi: possono essere visualizzati sullo schermo, tradotti in discorso, o trasmessi su Internet. Intensità, durata, ritmo e tempo di segnali touch possono essere configurati tramite software, per soddisfare le preferenze specifiche di ogni utente. Ogni area sensibile del dbGLOVE può essere rimappata e modificata in una configurazione di controllo a scelta, al fine di supportare le funzioni o le lingue specifiche. Ciò avviene tramite software, senza alcuna modifica dell'hardware. dbGLOVE si collega a qualsiasi dispositivo Bluetooth, come ad esempio smartphone, tablet e PC. dbGLOVE implementa il protocollo Bluetooth Low-Energy (BLE), al fine di risparmiare energia e aumentare la durata della batteria. Il dispositivo supporta tutte le applicazioni mobili più comuni, come client e-mail, browser Internet, la lettura di documenti e la chat. App dedicate possono essere sviluppate utilizzando il dbGLOVE SDK, che sarà rilasciato a breve. Il dbGLOVE SDK supporta applicazioni per la realtà virtuale, la musica e giochi. L’hardware e il firmware di dbGLOVE sono progettati e rilasciati come Open Source, in modo che la comunità possa contribuire al loro sviluppo e al miglioramento.

dbGLOVE è un dispositivo indossabile che digitalizza numerosi alfabeti basati sul tatto già utilizzati dalle persone cieche e sordo-cieche, come Malossi e Braille, per consentire loro di utilizzare tutte le funzionalità di uno smartphone o un tablet, di comunicare con gli altri e di interagire con il mondo. Gli utenti digitano i messaggi su dbGLOVE con l'altra mano, come se fosse una tastiera. I messaggi possono essere visualizzati sullo schermo, possono essere tradotti in audio, e possono essere trasmessi via Internet. Le risposte vengono inviate direttamente a dbGLOVE, che le traduce in vibrazioni che simulano i segnali tattili che rappresentano le lettere sul palmo della mano, permettendo all'utente di leggere il messaggio. L'alfabeto Malossi permette agli individui di realizzare una comunicazione basata sul tatto grazie ad una forma di mappatura sul corpo sulla base di un codice tattile, in cui le lettere sono posizionate sulle falangi. dbGLOVE è un dispositivo indossabile che traduce un'interazione tramite il sistema alfabetico Malossi. Utilizzando l'alfabeto Malossi (un alfabeto tattile ed intuitivo inventato da un sordo cieco italiano), due persone sordo-cieche possono comunicare digitando messaggi da scambiarsi reciprocamente, a turno: essi possono toccare diverse aree del palmo della mano, ciascuna corrispondente a una lettera, e formare dei messaggi comprensibili dal proprio interlocutore. L'alfabeto Malossi è estremamente intuitivo e si basa su segnali tattili di base. Le lettere sono situate in un senso orario sulle falangi. Le lettere dalla A alla O si formano premendo in alcune zone del palmo, mentre le lettere dalla P alla Z sono pizzicate. Ciascuna delle 18 aree sensibili di dbGLOVE include un sensore capacitivo ed un attuatore vibrotattile. Il primo può essere attivato semplicemente toccandolo con un dito, per attivare il segnale di controllo corrispondente. Quest'ultimo è impiegato per generare vibrazioni che simulano un tocco sulla falange. L'alfabeto Malossi è ampiamente impiegato con i bambini e le persone affetti da disturbi cognitivi, che hanno difficoltà, dunque, ad imparare metodi di comunicazione più complessi e articolati (ad esempio, il Lorm o l’alfabeto Braille). La disposizione delle aree può essere applicata a diverse lingue e fonemi. Oltre a rappresentare lettere, segnali singoli o multipli, i segnali tattili possono esprimere concetti più articolati. La persona sordo-cieca può indossare il dispositivo sulla mano sinistra, e può digitare messaggi sul proprio palma, come su una tastiera. Gli impulsi tattili possono rappresentare segnali di controllo ed essere utilizzati per aprire applicazioni, controllare elettrodomestici e inviare comandi. In alternativa, gli impulsi tattili possono costituire messaggi: possono essere visualizzati sullo schermo, tradotti in discorso, o trasmessi su Internet. Intensità, durata, ritmo e tempo di segnali touch possono essere configurati tramite software, per soddisfare le preferenze specifiche di ogni utente. Ogni area sensibile del dbGLOVE può essere rimappata e modificata in una configurazione di controllo a scelta, al fine di supportare le funzioni o le lingue specifiche. Ciò avviene tramite software, senza alcuna modifica dell'hardware. dbGLOVE si collega a qualsiasi dispositivo Bluetooth, come ad esempio smartphone, tablet e PC. dbGLOVE implementa il protocollo Bluetooth Low-Energy (BLE), al fine di risparmiare energia e aumentare la durata della batteria. Il dispositivo supporta tutte le applicazioni mobili più comuni, come client e-mail, browser Internet, la lettura di documenti e la chat. App dedicate possono essere sviluppate utilizzando il dbGLOVE SDK, che sarà rilasciato a breve. Il dbGLOVE SDK supporta applicazioni per la realtà virtuale, la musica e giochi. L’hardware e il firmware di dbGLOVE sono progettati e rilasciati come Open Source, in modo che la comunità possa contribuire al loro sviluppo e al miglioramento.

28.06

Cloud: in Italia varrà 1,7 miliardi di euro

In Italia il mercato del cloud avanza e si consolida accelerando anno dopo anno: si prevede nel 2016 un incremento del 18%, per un valore di 1,77 miliardi di euro.

Uno dei maggiori responsabili della crescita è il Public Cloud, che è cresciuto dal 2015 del 27%, con una previsione non troppo lontana di un fatturato di 587 milioni di euro. I dati sono stati forniti dall'Osservatorio Cloud & ICT as a Service, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, in occasione del Convegno “Cloud: è arrivata l’età della ragione?”.

Il trend di crescita non è valido solo per l’Italia, ma è in linea con quello che sta succedendo a livello internazionale: si stima infatti che la crescita per il 2016 sia poco inferiore al 26%, per un valore complessivo di 64,7 miliardi di dollari. Si prevede altresì che nel 2019 il mercato Public Cloud raggiungerà quota 141 Miliardi di dollari, con un tasso di crescita composito del 19,4%.

Segnali molto confortanti per l’Italia che evidenziano passi in avanti per lo sviluppo del Cloud e che segnano un’ascesa molto incoraggiante.

Fonte: Corriere Comunicazioni

28.06

Con Zanzamapp nessun zanzara è al sicuro

Zanzamapp è un'app per smartphone che sfrutta le rivelazioni scientifiche in materia di zanzare per dare agli utenti l’opportunità di ricevere informazioni sulla presenza o meno degli insetti nella zona ricercata.

Zanzamapp è nata lo scorso maggio, è un'app ideata da Cesare Bianchi, un ricercatore che lavora all’Università La Sapienza, in collaborazione con il dipartimento di Fisica e di Sanità Pubblica e Malattie Infettive e con la startup GH.

Il progetto nasce dal desiderio di colmare il buco di informazioni pratiche che esiste per la gestione delle zanzare, soprattutto nel periodo estivo. Grazie agli enti territoriali, l’app attinge anche da dati ufficiali e si pone l’obiettivo di essere l’innesco per la creazione di una prima banca dati italiana sulla diffusione e la localizzazione delle zanzare.

L'app si avvale delle segnalazioni degli utenti e le incrocia con i dati scientifici. Tra le funzioni, si può segnalare il numero di zanzare rilevate, il luogo e l’orario della rilevazione e inviare una fotografia per identificare la specie. È possibile consultare persino delle schede informative utili sia al riconoscimento delle specie di zanzare con le quali siamo entrati in contatto sia a scoprire i modi per combatterle.

Fonte: Corriere Innovazione

24.06

La crescita dell’IoT non si ferma più

Secondo lo studio Cisco Visual Networking Index (VNI) Complete Forecast 2015-2020 nei prossimi 5 anni il traffico Ip su scala globale è destinato a crescere del 22%. In Italia aumenterà del 26% e triplicherà entro il 2020. 

Principale responsabile della crescita più di un miliardo di utenti Internet sparsi per il mondo, che si prevede saranno più di 4 entro il 2020. In Italia prevista nel 2020 una popolazione Internet che supererà i 42 milioni (pari al 71% della popolazione) rispetto ai 38 del 2015 (che rispecchiavano il 64% della popolazione) nel 2015.

Oltre al numero degli utenti, riveste un ruolo importante in tale aumento la trasformazione digitale, basata sull’utilizzo di dispositivi personali e sull’attivazione di connessioni machine-to-machine. Nel prossimo futuro, le reti IP globali saranno in grado di gestire fino a 10 miliardi di nuovi dispositivi e connessioni, passando da 16,3 miliardi nel 2015 a 26,3 miliardi entro il 2020; i dispositivi e le connessioni pro-capite saranno 3,4 entro il 2020, superando di gran lunga i 2,2 del 2015.

La trasformazione digitale sta toccando miliardi di consumatori e utenti aziendali di tutto il mondo e consentirà ai clienti di usufruire di servizi e esperienze scalabili, sicure e di elevata qualità su tutti i tipi di infrastrutture di rete a banda larga.

Fonte: Corriere Comunicazioni

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