• it
2020
20 luglio 2022

Voicemed

Parlami, ti dirò come stai. Un dispositivo in grado di rilevare la presenza di una malattia attraverso l’analisi della voce in modo rapido e accurato.

Tecnologia e salute: un legame sempre più stretto

Nel 2020 oltre il 90% degli europei ha cercato soluzioni per la salute digitale accessibili da casa. Tra le tecnologie innovative sviluppate in ambito medico-sanitario c’è VoiceMed, la startup vincitrice del titolo di miglior progetto della categoria Business Resiliente della quarta edizione di GoBeyond.

Si tratta di un sistema che mira a semplificare l’accessibilità sanitaria con uno screening delle malattie, una piattaforma che identifica le patologie nel loro stato iniziale e monitora lo stato di salute tramite l’analisi vocale. In particolare, la chiamata automatizzata è in grado di rilevare i segni di una malattia grazie al collegamento con un file modello comparativo di machine learning.

Nel 2020 oltre il 90% degli europei ha cercato soluzioni per la salute digitale accessibili da casa. Tra le tecnologie innovative sviluppate in ambito medico-sanitario c’è VoiceMed, la startup vincitrice del titolo di miglior progetto della categoria Business Resiliente della quarta edizione di GoBeyond.

«Abbiamo portato questa idea all’edizione 2020 di GoBeyond nella fase di prototipazione della nostra soluzione, non ci saremmo aspettati di arrivare fino in fondo e vincere! – racconta Arianna Arienzo, founder & CEO di VoiceMed – Questo riconoscimento ha rafforzato ancora di più il team di lavoro che ha compreso che la nostra idea, pur altamente innovativa, può essere percepita nella sua interezza e il suo valore aggiunto viene correttamente recepito su larga scala. Dunque, GoBeyond ci ha fatto capire che siamo sulla strada giusta!».

Il primo prodotto sviluppato dalla startup è uno screening Covid-19: una soluzione basata su intelligenza artificiale (AI) in grado di rilevare la presenza del Coronavirus, anche in pazienti asintomatici, grazie all’analisi di specifici biomarcatori vocali da campioni sonori registrabili da qualsiasi dispositivo connesso a Internet e dotato di microfono, come smartphone, tablet, computer, ecc.

«Noi crediamo che le startup, avendo una struttura più agile ed essendo composte da team multidisciplinari spesso provenienti dall’ambito della ricerca, siano capaci di identificare specifici bisogni non risolti e proporre ed implementare soluzioni innovative, di sperimentarle fino a produrre dei prototipi funzionanti che forniscono strumenti utili a supportare, mai a sostituire, il lavoro del personale sanitario nella cura dei pazienti – continua Arienzo – Il supporto di GoBeyond in questa prima fase è fondamentale per noi per poter dare solidità alla nostra soluzione e poterla proporre sul mercato nel minor tempo possibile, contribuendo in tal modo ad innescare un processo che porterà l’Italia a beneficiare dell’applicazione di soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito della salute e della cura alla persona».

Altri articoli

Esistono persone che dedicano la vita a risolvere un problema e lavorano per migliorare il mondo in cui vivono: sono i GoBeyonders. Noi vogliamo farli incontrare, metterli in connessione, per diffondere le loro idee e aumentare l’impatto delle loro azioni.